L'Arbois Pupillin "Jurassique" è uno Chardonnay in purezza (uve cresciute su terreni ricchi di argilla e calcare) che sosta per almeno 18 mesi, a seconda dell'annata, in barriques.
Jean Michel Petit insieme al figlio Leo dirige Domaine de la Renardiere a Pupillin (7,5 ettari di proprietà), nella parte settentrionale del dipartimento dello Jura. Grande conoscitore e interprete del territorio circostante, Jean Michel Petit realizza vini autentici e di grande bevibilità. In cantina fermentazioni spontanee e pochi interventsmi. I contenitori per l'affinamento spaziano dal legno grande alle barrique alle anfore di gress al cemento.
Qualche curiosità sullo Jura:
Lo Jura si trova in Francia. Si tratta di una piccola regione, una lingua di terra, che separa la Svizzera dalla Borgogna. Il nome sembra derivare dal Massiccio dello Giura, che oltre a costituire un confine fisico tra Francia e Svizzera, partecipa anche al particolare suolo che caratterizza questa regione vitivinicola, risalente appunto al periodo Giurassico, e che rende il panorama vinicolo complesso e variegato nonostante l'estensione dei vigneti sia tra le più ridotte di tutta la Francia.
All'interno del dipartimento troviamo anche uve rosse, come Pinot Noir, Poulsard e Trousseau, ma sono i vini bianchi ad avere la meglio: troviamo lo Chardonnay e l'autoctono Savagnin, che partecipa alla realizzazione del noto Vin Jaune, un vino bianco secco molto particolare perché prodotto con metodo ossidativo sous voile (letteralmente sotto vela) che prevede la permanenza del vino in botti scolme per 6 anni e tre mesi. Le particolari caratteristiche climatiche e la presenza di lieviti tipici e unici della regione consentono lo sviluppo di uno strato, un velo appunto, di lieviti che ricopre il vino e lo protegge controllando e calibrando l'ossidazione che si verifica naturalmente nella botte scolma. L'ossidazione controllata di questo vino, prodotto con uve raccolte tardivamente, unita al lungo affinamento in legno, porta allo sviluppo di sentori tostati e tipici, mentre il colore diventa di un giallo carico, da qui il nome Vin Jaune (letteralmento vino giallo).
Il vino viene imbottigliato poi nella tradizionale bottiglia Clavelin da 62 cl, che rappresenta la perdita (c.ca il 40%) di vino dovuta al periodo di ossidazione, invecchiamento ed evaporazione.